La leadership viene spesso scambiata per carisma. In realtà si vede nei comportamenti ripetuti: come dai feedback, come proteggi le priorità, come ascolti, deleghi e decidi quando i dati non sono perfetti. Si può allenare, ma richiede costanza. Ecco 7 abitudini che funzionano davvero.
1) Feedback frequente e utile
- Cadenza: micro-feedback settimanale + check mensile più strutturato.
- Struttura: fatti osservabili → impatto → aspettativa chiara.
- Equilibrio: rinforzo + correzione.
2) Priorità chiare (e difese)
- Massimo 3 priorità per trimestre.
- Regola: se entra una nuova urgenza, qualcosa esce.
- Visibilità: una pagina condivisa con obiettivi e metriche.
3) Ascolto attivo, senza “risposte automatiche”
- Domande brevi: «Cosa ti blocca?» «Cosa hai già provato?»
- Riformulazione: «Se capisco bene, il rischio principale è…»
- Chiarisci il bisogno: info, decisione, supporto o escalation.
4) Delega senza sparire
- Definisci l’output (cosa deve essere vero alla fine).
- Livello di autonomia: informare / proporre / decidere.
- Checkpoint: pochi minuti al momento giusto evitano caos dopo.
5) Rituali di team semplici e costanti
- Weekly (30 min): obiettivi, blocchi, decisioni.
- 1:1 (ogni 2 settimane): progressi, ostacoli, sviluppo.
- Retro mensile: tenere / smettere / provare.
6) Decidere con incertezza
- Esplicita l’ipotesi: «Pensiamo che…»
- Definisci una soglia: «Decidiamo se…»
- Preferisci decisioni reversibili (pilot, test, iterazione) quando possibile.
7) Apprendimento continuo, orientato al campo
- Una competenza alla volta.
- Un allenamento breve a settimana.
- Un debrief: cosa è cambiato e cosa resta difficile?
Piano di 30 giorni
- Settimana 1: 3 priorità + weekly.
- Settimana 2: 2 feedback utili + 2 1:1 seri.
- Settimana 3: delega una responsabilità con autonomia + checkpoint.
- Settimana 4: una decisione sotto incertezza (pilot) + retro.
Da ricordare
Queste abitudini non sono “sceniche”, ma sono visibili. Ripetute nel tempo, aumentano fiducia, chiarezza ed esecuzione. Questa è leadership.
